La possibilità di contagio è massima in primavera – estate.
1) Evitare le aree infestate da zecche (aree frequentate da cani, pecore, animali selvatici…).
2) Difendere le zone del corpo a rischio (cuoio capelluto, braccia gambe) con indumenti idonei (cappello, camicie a maniche lunghe, calzari alti, pantaloni lunghi).
3) Tornati a casa ispezionare con cura gli abiti e le zone a rischio (soprattutto le zone ricoperte da peli o le pieghe dove le zecche si annidano – ad es: genitali, ascelle -).
4) Per staccare eventuali zecche: coprire l’acaro con una goccia di glicerina (o altro unguento), soffocandolo; poi rimuoverlo delicatamente con una pinzetta (assicurarsi di rimuovere il rostro, cioè la parte della bocca della zecca “agganciata alla pelle”). Disinfettare.
5) N.B.: non schiacciare il corpo della zecca perchè ciò può facilitare l’infezione.
6) Informare il medico.