Colori da evitare

“Può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini”. È l’avvertenza che dal 20 luglio scorso deve comparire sull’etichetta di bevande, caramelle, dolci e ogni altro alimento confezionato che tra i suoi ingredienti contempli uno o più dei 7 additivi, 6 coloranti artificiali (E102, E104, E110, E122, E124, E129) e un conservante (il benzoato di sodio), accusati di contribuire all’insorgenza della sindrome di iperattività (Adha).
L’obbligo di inserire in etichetta l’avvertenza – finite le scorte – è dettata dal regolamento 1333/2008, varato due anni fa dal Parlamento europeo sulla base delle evidenze registrate nel noto studio di Southampton, dal nome dell’università che, per prima, nel 2007 sollevò l’allarme, su incarico della Fsa, l’agenzia britannica per la sicurezza alimentare. Un allarme che solo ora ha trovato l’argine dell’avvertenza.
I sei coloranti accusati di nuocere ai bambini sono molto diffusi proprio nei prodotti da loro preferiti. Tre anni fa, all’indomani della pubblicazione dello studio di Southampton sul “Lancet”, il “Salvagente” aveva rintracciato numerosi prodotti “arricchiti” con gli additivi sospetti. Bevande analcoliche, soprattutto aranciate, dolciumi e caramelle, dolci al cucchiaio e persino due prodotti da forno: crostatine alla marmellata, adorate dai bambini. Allora l’industria faceva muro: la tesi era che ciò che non è vietato è consentito, e le conclusioni dello studio venivano considerate mere ipotesi.
Da allora le cose sono cambiate. L’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma, ha riesaminato i dossier sui coloranti e ha ritenuto opportuno imporre una riduzione della dose giornaliera ammissibile (Dga) per 3 dei 6 additivi esaminati dallo studio di Southampton: il giallo crinolina (E104), il giallo arancio (E110) e il rosso cocciniglia (E124).
In mancanza di prove schiaccianti della loro azione nociva, gli additivi restano ammessi negli alimenti confezionati. Tuttavia, la comparsa di un’avvertenza chiara sembra segnarne la fine. Chi comprerebbe ai propri figli un prodotto accusato di favorire un disturbo curato con gli psicofarmaci?

I SEI DI SOUTHAMPTON

E110 Sunset yellow: chiamato anche “giallo tramonto”, è il colore tipico delle zucche. È usato in marmellate e confetture.

E122 Carmoisina: colora di rosso, si trova spesso nelle gelatine alla frutta.

E102 Tartrazina: conferisce una colorazione gialla, comune nei lecca lecca e nelle bevande frizzanti.

E124 Ponceau 4R o Rosso cocciniglia A: viene utilizzato prevalentemente nella preparazione di bibite effervescenti, gelatine di frutta, surrogati al salmone.

E104 Giallo di chinolina: nelle diverse sfumature, dal giallo chiaro al giallo verde, colora gelati, caramelle, uova, merluzzo affumicato.

E129 Rosso allura A: conferisce ai cibi un colore brillante. È frequente trovarlo nei succhi d’arancia rossi.

Articolo tratto da UPPA

http://uppa.it/dett_articolo.php?ida=774&idr=51&idb=112

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